|
I match programmes di origine britannica, libricini con notizie dettagliatissime pubblicati in occasione di ogni incontro di calcio disputato oltremanica, stanno dilagando anche nel 'continente'. E per gli appassionati scatta la nuova 'mania'... Non siamo ancora alla 'follia collettiva’ ma, sicuramente, si tratta di un articolo che comincia a farsi apprezzare molto fra i collezionisti di memorabilia calcistiche più incalliti. Stiamo parlando dei 'programmi ufficiali ' , ovvero quei volantini (o piccoli libricini che dir si voglia) che vengono venduti allo stadio prima e durante la partita. Solitamente di formato piccolo e con una fogliazione che difficilmente supera le 30 pagine, si tratta di un oggetto che, a poco a poco, comincia a catturare l'attenzione anche degli appassionati di calcio italiani. Il Milan, ad esempio, ne sta facendo un prodotto di business, un ulteriore modo per rendere il ricordo della gara più vivo e intrigante (insieme magari al biglietto della partita). Juventus, Bologna e altre società italiane hanno, fra le varie attività settimanali, anche quella di realizzare il programma ufficiale della partita in programma anche se nessuno può paragonarsi, in fatto di 'programs', all'Inghilterra. A differenza del nostro paese, i programmi ufficiali in Inghilterra sono una sorta di 'culto del week-end', un oggetto che non deve mancare nelle mani del tifoso che si prepara a fare il tifo per la propria squadra. Comprare i 'programs' fa parte della vita quotidiana dello spettatore che, inoltre, ha spesso il vizio di tenere ognuno di questi programmi ufficiali diventando, suo malgrado, un piccolo collezionista in questo senso. Al momento dell'acquisto il costo di questi programmi varia a seconda della struttura del libricino stesso. Non è tanto l'importanza della squadra a fare lievitare il costo ma, più logicamente, la struttura stessa del programma, il fatto che sia a colori e in carta patinata, oppure no. Si tratta di una tradizione antichissima, che risale in Gran Bretagna ai primi del secolo, ma che ha saputo evolversi soltanto negli ultimi vent'anni. Il costo medio di un programma britannico varia dalla sterlina per gli incontri di campionato alle 2 sterline o più per le edizioni speciali relative alle finali o alle semifinali di coppa. Quanto possono valere questi giornaletti contenenti informazioni sulla squadra avversaria, splendide foto di gioco, statistiche aggiornatissime sui precedenti tra le due compagini in campo e via dicendo? Per ora il loro valore di mercato è ancora molto basso, compreso tra i 3 euro sino ai 10 euro tanto per intenderci ma, ne sono certo, il loro prezzo è destinato a lievitare in maniera considerevole, specie per quanto riguarda le edizioni più antiche. Se infatti, sino a pochi anni fa, nei mercatini specializzati si trovava di tutto tranne che i 'programs’, ora anche loro hanno fatto irruzione sul mercato. In Internet, tanto per fare un esempio, qualche tempo fa erano in vendita i programmi ufficiali delle partite di campionato disputate dal Milan firmati dai protagonisti stessi, così da costituire un valore aggiunto non indifferente. Un'iniziativa che ha avuto un grande successo, tanto che sta ormai diventando una moda quella di farsi firmare il programma ufficiale della gara dai giocatori che hanno disputato l'incontro in questione, così da abbinare il valore dell'autografo a quello della rivista ufficiale. In Inghilterra i programmi ufficiali delle finali sono già appuntamenti fissi per i collezionisti che, a volte, si recano allo stadio solo per acquistarli senza poi neppure assistere alla gara. Quindi, se avete qualcuno di questi oggetti in qualche scaffale sparso per casa, il consiglio è di andare a recuperarlo e tenerlo da parte...
(Calcio2000 n. 90 – Giugno – pagg. 56 – 57 )
|