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Distintivi di riconoscimento PDF Print E-mail

Anni fa si usava regalare all'arbitro il distintivo del club. Nei primi anni ‘60 il distintivo era un segno d'appartenenza, perciò quasi tutti lo portavano nell'asola della giacca addirittura con orgoglio. Dai bambini agli adulti, il distintivo anche di un club minore era un segno di riconoscimento.

Oggi purtroppo si è persa quest'usanza, si preferisce mettere un bollino adesivo sulla targa dell'auto con il simbolo del proprio club.. All'epoca invece il distintivo si poteva trovare dovunque, nelle cartolerie, in tabaccheria, nelle edicole e nei negozi specializzati in targhe coppe e trofei. Era quasi sempre d'ottima fattura: smaltato a fuoco con colori vivi, un vero oggetto d'arte. Oggi invece sono quasi tutti plastificati e francamente bruttini, quasi senza anima. Esisteva inoltre l'usanza di coronare la vittoria del campionato con un distintivo speciale tipo quello della Juventus 1958, per la conquista della prima stella. Dopo la tragedia di Superga non si può dimenticare il distintivo del Torino: particolare, molto bello, era dato a tutti quelli che ne facevano richiesta lasciando un'offerta per la rinascita del club granata. Da non dimenticare i primi distintivi con la Coppa dei Campioni: furono Milan e Inter a fregiarsene. E i tifosi andavano orgogliosi di poter mettere in evidenza questo distintivo che, oltre allo stemma del club, aveva in miniatura la prestigiosa Coppa vinta nel 1963, 64, 65. I distintivi di maggior valore e di difficile reperibilità sono sicuramente quelli dell'era fascista. I club calcistici per ovvi motivi fecero coniare distintivi col simbolo della squadra e il fascio littorio. Questi particolari simboli sono molto rari, come quelli del Mondiale italiano del 1934. Il distintivo con il passare degli anni ha cambiato oltre alla sua funzione anche la forma. I più vecchi sono sempre stati con il piedino dietro il distintivo, che serviva a inserirlo dentro l'asola dell'occhiello. Poi si passò allo spillone per arrivare al moderno bottoncino posteriore che fissa il distintivo dovunque su stoffa, carta ecc....
 
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